IL NOSTRO CLUB

ORGANIGRAMMA ar. 2017/2018

Presidente Nino Giugliano
Desidero sottolineare lo spirito che contraddistingue il nostro Club: quello del servire, ma anche lo spirito dell’inclusione. Appena cooptato, da subito, mi avete fatto sentire a mio agio, supportandomi e coinvolgendomi nel Club: vi ringrazio. Sono veramente onorato e grato per la vostra fiducia.
Io credo molto nel Rotary, nei suoi principi, nella sua essenza, ma, soprattutto, ho fiducia nelle Amiche e negli Amici che compongono il Club. Il nostro Presidente Internazionale Jan Riesley, nella sua prima intervista afferma che bisogna Programmare, Programmare, Programmare. Condivido il pensiero del Presidente Internazionale.
Il nostro Club ha già programmato e programmerà obiettivi di crescita, lo abbiamo già condiviso e sarà la nostra base di partenza.
Mentalmente dovremo sempre cercare, Cari Amici, una scatola vuota da riempire o un foglio su cui disegnare i nostri progetti per trasformarli in realtà, senza paura, senza temere di uscire dalle nostre zone di confort, perché è la nostra storia che conferma questa attitudine.

Dovremo utilizzare le esperienze di ciò che abbiamo già realizzato e cercare di migliorarle ancora. Questo sarà il nostro impegno. Come ricordato poc’anzi, noi, non abbiamo timore di tracciare e percorrere nuove strade.
Vorrei citarvi, a tal proposito, una frase di Marcel Proust che meglio ne esprime e sintetizza il pensiero, ed è la visione che cercherò di sviluppare con voi quest’anno: “Il vero viaggio di scoperta, non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi”.

E’ consuetudine che ogni Presidente Internazionale scelga uno slogan per il suo anno Rotariano. Quello di quest’anno come sapete è: “Il Rotary fa la differenza”.

Lo slogan che io ho voluto immaginare per il mio anno di Presidenza è: “Il Club che vede l’Infinito”

Avrei potuto ispirarmi al Leopardi o ad Ungaretti, entrambi hanno scritto poesie sull’Infinito, con diverso approccio. Ma con doveroso rispetto, mi sono ispirato al Castello di Moasca che ci ospita stasera, con le sue due torri rivolte verso il cielo come razzi proiettati nel futuro e a un bel film dal titolo: “L’uomo che vide l’infinito”.

E’ uno slogan ambizioso? Forse. 

Ma il Rotary e i Rotariani dal 23 febbraio 1905 disegnano, riempiono e accompagnano il futuro, da sempre, con “nuovi occhi”. Vorrei concludere, infine, citando il nostro fondatore, Paul Harris, quando nel suo libro racconta di come affrontare la vita e consiglia di lavorare con umiltà, costanza, intraprendenza e, soprattutto, con AMORE.

Questa è la direzione che cercherò di indicare al Club Canelli-Nizza Monferrato, con il contributo di tutti voi. Orgoglioso di essere Rotariano, auguro un buon anno Rotariano a tutti.

Grazie.

Nino  

PRESIDENTE
Nino Giugliano

VICE PRESIDENTE
Giuliano Noè

SEGRETARIO
Enzo Gerbi

TESORIERE
Lucia Ceriani

PREFETTO
Stefania Delsanto

PASS PRESIDENT
Flavio Badellino

PRESIDENTE INCOMING
Stefania Delsanto

CONSIGLIERI
Michele Chiarlo
Fabio Covello
Paolo Marmo
Luisella Martino
Carlo Merlino
Mauro Musso

STORIA DEL CLUB

Il Rotary Club Canelli Nizza Monferrato fu fondato nel 1994 e ammesso al Rotary International il 24 Agosto 1994 come testimoniato dalla Carta Costitutiva (nella foto a lato) firmata dal Presidente del Rotary International Bill Huntlay e dal Governatore Filippo Giusto. La Carta Costitutiva venne consegnata nell'ottobre 1994 dal Past Governatore Enzo Rossi al presidente del nuovo Club, Guliano Noè.

 

SOCI FONDATORI

Alciati Walter, Barbero Franco, Beica Gian Franco, Bellè Maurizio, Biglia Carlo, Boffa Alfiero, Bosca Giovanni, Brema Ermanno,Brussino Giuseppe, Castelletta Luciano, Cavelli Giuseppe, Chiarlo Michele, Colletti Giorgio, Cotto Giuseppe,Gagliardi Fulvio, Giovannini Giacomo, Grasso Luciano,Lanzavecchia Dialmo, Mandelli Pietro, Montaldo Piero,Musso Fabrizio, Noè Giuliano, Origlia Stefano, Orione Emilio, Piotti Dario, Porta Angelo, Ricci Luigi, Risi Giuseppe, Roggero Fossati Alfredo, Spagarino Gianluca, Taddei Enrico, Ungetti Giorgio. 

 

CURIOSITA'

Il Club porta il nome delle due principali realtà della Valle Belbo che si sono unite per la promozione del loro territorio.

Il simbolo del Club sintetizza infatti i colori delle due città: il bianco e l'azzurro di Canelli e il giallo e il rosso di Nizza Monferrato si compenetrano e si fondono dando vita all'armonico paesaggio del Monferrato.

Canelli e Nizza Monferrato si uniscono in nome dell'amicizia e mosse dal comune impegno e dalla buona volontà agli altri trentasei comuni del Monferrato nell'interesse e per il bene della zona.

Hanno presieduto il Club:
1994-1995: Giuliano NOE'; 1995-1996: Michele CHIARLO; 1996-1997: Giuseppe CAVELLI; 1997-1998: Franco SARACCO; 1998-1999: Franco SARACCO; 1999-2000: Lorenzo PERO; 2000-2001: Pietro MONTALDO; 2001-2002: Gianfranco BEICA; 2002-2003: Giuseppe COTTO; 2003-2004: Enrico TADDEI; 2004-2005: Luigi RICCI; 2005-2006: Renato PETEAN; 2006-2007: Giorgio COLLETTI; 2007-2008: Emilio ORIONE; 2008-2009: Maurizio GRASSO; 2009-2010: Luisella MARTINO; 2010-2011: Paolo BONGIORNO; 2011-2012: Pietro MONTALDO; 2012-2013: Walter ALCIATI; 2013-2014: Giuseppe COTTO; 2014-2015: Vittorio MONTI; 2015-2016: Enzo GERBI; 2016-2017: Flavio Badellino;

 


Serata di fondazione del Club con il primo presidente Giuliano Noè